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Ancora troppo maschilismo negli investimenti in startup

Ancora troppo maschilismo negli investimenti in startup

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Donne & STEM

Emozioni e ingegneria sono un accostamento raro, che acquisisce ancor più valore se a farlo è Lucia Chierchia, market ambassador & open innovation ecosystems lead di GELLIFY, che opera in un mondo fatto di formule e razionalità. 

 

Lucia racconta ad Alley Oop la sua passione per quella che con gli anni e lo studio è diventata la sua professione. Laurea in ingegneria meccanica ed executive master in technologies & innovation management, ha iniziato il suo percorso professionale nel settore aerospaziale, per poi ricoprire posizioni manageriali prima in Whirlpool e poi in Electrolux. Oggi Lucia Chierchia ricopre il ruolo di manager in GELLIFY. Con gli investitori attiva politiche di coinvestimento e dialoga direttamente con le corporate, pronte a fare innovazione. Lucia ha infatti la responsabilità di strutturare e creare il sistema di open innovation, delineando e costruendo partnership che siano di valore. 

  

Donne & STEM

Le ragazze che scelgono percorsi Stem all’università sono solo il 18% del totale, per questo le università stanno studiando iniziative e programmi ad hoc per incrementare il numero di presenza femminili in percorsi quali l’informatica, la fisica e l’ingegneria. Le ragazze sono già innamorate delle materie STEM (science, technology, engineering and mathematics) ma in alcuni casi non sono supportate nell’andare a fare una scelta. 

 

L’innovazione digitale, ad esempio, secondo Lucia, necessita di quella creatività molto forte nei profili femminili. Le aziende oggi sono alla continua ricerca di donne inclini a empatia e capacità relazionali che permettono loro di muoversi anche in contesti in continua evoluzione, oltre che di apprendere in fretta.  A preoccupare è la mentalità di chi dirige e occupa posizioni apicali; è fondamentale fare in modo che il cambiamento passi anche dagli uomini. Assieme alle donne che già lo fanno, non devono tacere. Il problema sono le donne giovani ma anche gli uomini, perché non può diventare una sfida solo delle donne, ma una sfida di tutti.

  

Il cambiamento può e deve passare dalle nuove generazioni. I giovani stanno imparando a valutare l’azienda con la quale fanno un colloquio in base ai valori della realtà cui si approcciano e gli obiettivi che avranno all’interno dell’organizzazione. Le donne, però, tanto nelle imprese già consolidate che nel mondo startup, sono ancora troppo poche. 

 

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